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Cinque gite in e-bike in Ticino, senza essere allenati

Con l'assistenza il dislivello smette di essere un muro, ma non sparisce: una salita di seicento metri resta una salita, solo che la fai sorridendo. Questi cinque giri sono scelti per chi riprende in mano la bici dopo anni, con l'indicazione onesta di quanto costano in fatica e in batteria. Le distanze sono di andata e ritorno.

1. Lungolago di Lugano, da Paradiso a Melide

Circa 14 chilometri, dislivello quasi nullo. È il giro per il primo giorno: pista ciclabile, qualche tratto in mezzo al traffico a Paradiso, e il ponte-diga di Melide alla fine. Si fa in un'ora senza fretta e si torna con metà batteria.

Buono anche con i bambini, ma tieni d'occhio i tratti promiscui con i pedoni sul lungolago nei fine settimana.

2. Piano di Magadino, da Locarno a Bellinzona

Circa 40 chilometri andata e ritorno, 100 metri di dislivello. Tutto pianeggiante lungo il Ticino, su ciclabile quasi per intero: è il percorso dove si capisce quanta autonomia si ha davvero, perché il motore lavora poco.

L'unica variabile è il vento, che nel Piano soffia spesso da sud nel pomeriggio: se parti da Locarno, al ritorno lo avrai contro. Con l'e-bike si sente meno, ma la batteria sì.

3. Valle di Blenio, da Biasca ad Acquarossa

Circa 36 chilometri, 350 metri di dislivello in salita costante all'andata e tutta discesa al ritorno. La valle è larga e luminosa, il traffico poco: è il primo giro "vero" da fare quando il lungolago comincia a stare stretto.

In modalità media una batteria da 500 Wh basta e avanza. Fermati a Dongio o a Lottigna: le fontane ci sono, i bar un po' meno fuori stagione.

4. Monte Ceneri da Rivera

Circa 12 chilometri, 350 metri di dislivello concentrati in pochi tornanti. È la salita da fare quando vuoi sapere come si comporta il motore in pendenza senza impegnare la giornata.

Sali in modalità media con un rapporto agile: se stai in modalità massima consumi il doppio e arrivi comunque con lo stesso fiato. In discesa controlla i freni prima di partire: con il peso di un'e-bike scaldano parecchio.

5. Valle Verzasca, da Tenero a Lavertezzo

Circa 24 chilometri, 500 metri di dislivello. Il più bello dei cinque e il più impegnativo: strada stretta, qualche galleria, e il ponte dei Salti alla fine.

Due avvertenze serie: nei fine settimana estivi la valle è intasata di auto e le gallerie non sono un bel posto in cui stare, quindi vacci la mattina presto o fuori stagione. E porta la batteria carica: la salita è continua.

Prima di partire

Controlla pressione delle gomme e freni, porta un giubbino leggero (fra lago e valle ci sono anche dieci gradi di differenza) e parti con la batteria piena. Se non hai una e-bike, noleggiarla per la giornata costa meno di un pieno di benzina.

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